Beauty, Lifestyle

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25 October 2016

Why I’m not hooked by the #nomakeup movement

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This post is available in Italian only, sorry.

Potete leggere il post nella sezione italiana del blog qui.

 

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16 comments

  1. molto interessante il tema. io ho il tabù personale di non riuscire mai ad andare al lavoro struccata, penso non sia mai successo in dieci anni. invece al contrario non mi trucco il sabato o la domenica, dò alla pelle due giorni di libertà. senza dimenticare la crema idratante ovviamente

    Elisabetta Reply
    • attitudine bilanciata però!

      Erica Blue Reply
  2. BRAVA!

    S. Reply
  3. brava amica, concordo in pieno con te

    giulia Reply
  4. Bellissimo post ben scritto e ben argomentato !!! D’accordissimo con te!! Brava

    chiara Reply
  5. La verita’ e’ che noi donne ci imprigioniamo in schemi precostruiti. Se sei curata, perdi tempo e nn sei imtelligente….sei meno curata, e sei sciatta…come se un filo di mascara potesse definire pensieri e aspirazioni di una persona. Personalmente non ho mai visto la correlazione tra cura di se e personalita’. Posso pensare o ascoltare un tg anche truccandomi. Non vedo correlazione pertanto non capisco tutta questa attenzione per il nomakeup. A me il colore sul viso rende allegra…

    Angelica Reply
    • Appunto!

      Erica Blue Reply
  6. Sono assolutamente d’accordo con te. Io adoro truccarmi. È come dipingere per un pittore. Non vedo che cosa ci sia di male a presentarsi con più all’allure.
    Poi la scelta spetta a ognuna di noi. Ma non mi si venga a dire che esere acqua e sapone sia chic. Una su mille se lo puoi permettere.

    Paola Reply
    • Io, eheh!

      Erica Blue Reply
  7. Gioia ti sto facendo la ola! Non reggo più questi fintissimi schieramenti virtuali, oltre che ovvi acchiappa-likes, non ne posso più di falsi problemi o proclami che già ne abbiamo a sufficienza! Uno dei luoghi comuni più banali del mondo. Se lei sente il problema dei paparazzi a tradimento, benissimo, ma magari io sento quello di volermi sentire in ordine e carina (decente, vah!) e decidere se e quando truccarmi. E allora? Mi dovrei sentire idiota per questo? Un hashtag “escocomemisento” o magari “vogliosentirmibene” sarebbe forse più appropriato a che ognuna faccia come si sente in quel momento. Bel post. Baci dalla Zietta.

    La Zietta Reply
    • Guarda davvero, e #vogliosentirmibene suona molto più carino e positivo di quelli che hanno mai pubblicizzato!

      Erica Blue Reply
  8. Ciao, ho letto il tuo post dopo aver sentito parlare per la prima volta di “nomakeup movement”, e trovo l’argomento affascinante. Sono giovane e bruttina per i canoni pop, vado in giro struccata perchè non sono mai stata abituata al trucco (per intenderci, ho i periodi “ora comincio anche io” ma poi mi dimentico del mascara che ho comprato). La butto lì: perchè dobbiamo per forza essere belle? Io sono consapevole di non essere la Bellucci e ho subito del mobbing per questo da preadolescente: soffrivo non per non essere bella, ma perchè non ero bella come il mondo sembrava chiedermi di essere. Per quale motivo se lavoro duramente non devo permettermi di mostrare un volto stanco? Perchè non posso avere i brufoli a tredici anni? Perchè devo negare la mia età, essere sempre sessualmente appetibile e giovane quando non ne sento il bisogno? Perchè devo provare imbarazzo nel mostrarmi a volto scoperto? E soprattutto: se la società non pretendesse tutto questo, staremmo ancora lì a usare il correttore? Scusate il polpettone :)

    Missmondo Reply
  9. Mi spiego meglio: io non sono “contro il makeup” e anzi lo ritengo in potenza una forma d’arte vera e propria. La mia attenzione è rivolta al correttore come “aiuto per l’autostima”. Sono stata una ragazzina con l’autostima a terra e il correttore in mano. Però non lo facevo per me stessa (quando mi ricordavo, comunque) ma per paura. A un certo punto ho guardato in faccia questa paura, e ho realizzato di avere il sacrosanto diritto di avere dei difetti, fisici e no, e di fregarmene! Trovo poi che questa ossessione tutta nostra per la perfezione si proietti anche dentro di noi e limiti il nostro potenziale, cosmetica a parte

    Missmondo Reply
    • Ma infatti, come scrivevo nel post deve essere una scelta individuale. Non ci trovo niente di strano se a te il make up non serve o non interessa! E così dovrebbe essere per tutte. Semplicemnte non mi trovo d’accordo con una cantante che ne fa un vanto come fosse chissà che cosa. Come dice tu appunto dovrebbe essere qualcosa di “normale”, una scelta di non coprire eventuali “difetti”.

      Erica Blue Reply

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