Lifestyle

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10 febbraio 2015

La mia ricetta dell’Okonomiyaki giapponese

Un paio di settimane fa vi ho raccontato qualcosa delle mie abitudini alimentari nel mio primo post sul cibo. Oltre a voler mangiare più sano vi ho parlato anche della mia passione per il cibo giapponese e quindi ho pensato: perché non presentarvi anche una delle mie ricettine preferite?
L’okonomiyaki è uno dei piatti tipici del Giappone, originario di Osaka, si può preparare con diversi ingredienti e in tante versioni. Ricorda un po’ un pancake salato a cui si aggiungono pezzettini di carne o di pesce. O anche di pancetta (che di solito evito).
Non è light certo, ma è super appagante. Ottimo comfort food alla giapponese.
Ancora più comfort per me visto che di solito lo prepara il fidanzato e me lo trovo bello fumante nel piatto.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
3 foglie di cavolo cinese (in alcuni supermercati lo trovate, oppure usate un cavolo verza)
100g di farina
15 cl di brodo dashi* (in alternativa potete usare brodo di pesce)
2 uova bio
6 gamberi (o una dozzina di gamberetti)
100g di petto di pollo
2 cipollotti con gambo verde
1/4 di foglio di alga nori
un po’ di scaglie di katsuoboshi (fiocchi di tonnetto affumicato)
un pizzico di salePotete preparare l’okonomiyaki anche solo con i gamberi se preferite evitare la carne o viceversa solo con il pollo.*Per preparare il BRODO DASHI:
10 cm di alga konbu
4-5 tazze di acqua
10 g di katsuoboshiPulite delicatamente l’alga konbu con un panno inumidito senza eliminare del tutto la polvere bianca che la ricopre e che è quella che darà buona parte del sapore.
Fate cinque tagli paralleli sul lato corto dell’alga così che assomigli un po’ a un pettine.
Mettete a bollire l’alga in una pentola con l’acqua fredda e toglietela un attimo prima che cominci il bollore.
Abassate il fuoco al minimo, versate nel brodo i fiocchetti di katsuoboshi e quando riprende il bollore spegnete il fuoco.
Schiumate togliendo il katsuoboshi e lasciate riposare il brodo per 5 minuti.
Potete anche congelare una parte del brodo per riutilizzarlo una prossima volta.
(In alcuni negozi il brodo dashi si trova anche già pronto in forma liofilizzata).–> Il brodo dashi e ciò che conferisce a questo piatto il suo sapore giapponese.
Potete sostituirlo con brodo di pesce “normale” ma in questo caso non avrà il tipico gusto giapponese.Dove trovare gli ingredienti giapponesi:
Gli ingredienti che ho segnato in neretto sono appunto gli ingredienti giapponesi e perciò un po’ più difficili da reperire in Italia.
Io acquisto tutto da Kathay, un minimarket (cinese) che si trova a Milano in zona Paolo Sarpi, che vende cibi etnici da tutto il mondo e ha un’ottima selezione di ingredienti e suppellettili giapponesi (vedi qui). Il loro sito spedisce anche in tutta Italia.
L’alga nori la trovate invece più facilmente nel reparto etnico di molti supermercati perché è l’alga nera che si usa anche per preparare i maki di sushi.

alga konbu qui
alga nori qui
katsuoboshi qui

SALSE PER CONDIRE:
maionese giapponese o maionese italiana
salsa per okonomiyaki
 = si ottiene mescolando 3 cucchiai di ketchup
+ 1 cucchiaio di salsa di soia
+ 1 cucchiaio di salsa Worcester
In alternativa potete usare una salsa barbecue.

PREPARAZIONE dell’OKONOMIYAKI:

1. Tagliate le foglie di cavolo a strisce sottili.
Tagliate i cipollotti, compreso il gambo, a fettine sottili.

2. Tagliate il petto di pollo a dadini e scottatelo un paio di minuti in acqua bollente fino a che sia cotto ma ancora morbido.
Bollite anche i gamberi.

3. In una ciotola capiente amalgamate la farina nel brodo dashi (non troppo caldo!).
Aggiungete poi le uova, le foglie di cavolo, un pizzico di sale e mescolate.

4. Incorporate nell’impasto tutti gli altri ingredienti:
il pollo, i gamberetti, il cipollotto e l’alga nori tagliata a striscioline sottili (con un paio di forbici è più facile).
5. Fate riscaldare un po’ d’olio d’oliva in una padella e versate all’interno metà dell’impasto, cercando di dare una forma tonda.
Lasciate cuocere per circa 5 minuti a fuoco medio.
Quando i bordi cominciano a rapprendersi girate dal’altra parte (magari aiutandovi con un piatto come si fa per una frittata).6. Lasciate cuocere finché entrambi i lati saranno ben dorati e il centro dell’impasto cotto.7. Preparate il secondo okonomiyaki con il resto dell’impasto.
8. Servite decorando con la salsa okonomiyaki e la maionese creando una grata bianca e rossa. Cospargete poi con qualche fiocco di katsuoboshi.
Con il calore sembrerà che il katsuoboshi “prenda vita” muovendosi sopra l’okonomiyaki.
La prima volta ci si spaventa sempre, eheh.Siete pronti per addentare questa bontà!
In Giappone (ovviamente) usano le bacchette per mangiarlo. Per quanto mi riguarda pur cavandomela abbastanza bene ancora devo scoprire qual è la tecnica mistica che usano per tagliarlo con le bacchette.
All photos BlueisiinFashionthisYear.com
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3 comments

  1. Mmmm buonissima questa ricetta!
    Anche io sono appassionata di cucina giapponese e nonostante mi piaccia cucinare e sono anche bravina, la cucina giapponese non mi viene bene e continuo a preferire mangiarla fuori.
    Però son pure cocciuta e faccio sempre esperimenti.
    Per esempio: tu fai mai il riso semplice alla giapponese?
    Io non capisco cosa sbagli, ma ha un gusto terribile. Ho provato varie proporzioni tra zucchero, aceto di riso e sale, ma niente.
    L'ultimo esperimento qualche giorno fa, tristezza.
    Tutto questo per dirti che spero continuerai con questi post :)
    E che domani sera provo questa ricetta in versione pesce!
    Grazie!

    Caia
  2. Che bello, se lo fai fammi sapere come ti viene!

    Per quanto riguarda il riso, c'è un segreto: per farlo c'è bisogno della rice cooker, la macchina per il riso. Bollendolo in una pentola in effetti non ti verrai MAI con quel sapore e quella consistenza tipica che ha il riso giapponese purtroppo.
    Io in effetti l'ho comprata, è comodissima e il riso è ottimo, anche solo bianco :)

    Erica Blue
  3. Grazie per la ricetta!

    Edgar