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3 October 2013

Miracolo alla Fashion Week / Miracle on Fashion Street

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Il mese della moda si è
concluso ieri con le ultime sfilate di Parigi. Le Fashion Weeks delle collezioni primavera-estate 2014 sono
finite. E con loro va in vacanza l’intera truppa di fotografi dello street style.
Un argomento non più così marginale quello dello street style, di
cui si interessa in particolare chi legge determinati blog
e siti sul web ma anche la carta stampata. E che ormai smuove decine e decine di persone e anche di
interessi economici. Un argomento che personalmente seguo da vicino
visto che le foto di street style sono il mio pane quotidiano per
preparare i post. 
Ieri ho letto un articolo che ho trovato molto interessante scritto da Jessie del sito tedesco
Journelles (lo trovate qui ma ovviamente è in tedesco) che si
poneva questa domanda: 
ha ancora senso lo street style oggi? 

Giusto per darvi un’idea Jessie non è la prima blogger a caso ma ha fondato anni fa uno dei blog di moda di maggior successo in Germania (non un blog di soli outfit ma soprattutto di informazione), ne ha scritto un libro, nel 2012 ha lanciato il suo nuovo progetto editoriale Journelles e nel 2013 ha condotto anche un programma sulla moda per la televisione tedesca.


 Dunque, ha
ancora senso lo street style quando quelle che sono diventate ormai “icone fashion fotografiche” fuori da ogni sfilata vengono accerchiate da masse enormi di
fotografi, che le seguono passo passo non appena scendono
dalla loro macchina? Una cosa che si avvicina
ormai molto ai paparazzi delle celebrities.
Solo che in questo caso invece della nuova love story o del gossip si va in cerca
del look da avere per forza sul proprio sito. Perché certe tizie ce le
devi proprio avere, eh. Solo che “quelle che devi proprio avere” sono
sempre le stesse, tutti si concentrano sempre e solo sulle stesse
persone.

 Si chiede Jessie nel suo articolo: “che senso ha lo street style se i look ormai non vengono neanche
più scelti o valutati da chi li fotografa
, ma si pubblicano
indipendentemente dal fatto che siano considerati belli o brutti? E
soprattutto il più delle volte sono total look di abiti firmati da un solo
designer?”.
 
Che trovo anch’io bello vedere indossati al di fuori
dell’ambiente un po’ asettico di una passerella “ma dov’è rimasto
l’effetto di identificazione con noi lettori?
Cosa fanno queste signore
le restanti 45 settimane dell’anno quando non ci sono le fashion
week?
”, si domanda ancora Jessie. 

E cosa indossano i restanti
giorni dell’anno? mi chiedo io. Molti siti di
street style pubblicano soltanto foto di “look creati appositamente per andare alle
sfilate”. Non vanno più in giro a fare un po’ di ricerca, a chiedere per strada “scusa posso fotografarti?” come accadeva un tempo.

Lo
street style era nato per questo, per essere un’ispirazione per la
nostra vita quotidiana. Ormai vediamo solo total look bellissimi (non sempre), firmatissimi e
ovviamente costosissimi. E solo con capi appartenenti alle attuali collezioni in
vendita nelle boutiques. Noi usciamo di casa indossando un solo brand per volta e di
una sola (l’ultima) collezione? Non è un po’ noioso considerare solo questo approccio? Va bene l’ispirazione
all’acquisto. Va bene che per le persone coinvolte si tratta di
business. Ma a qualcuno la moda regala ancora qualche sensazione a
livello emotivo? E’ ancora divertente? Dov’è finito il mix & match e il talento di abbinare i capi in un certo modo? Un total look siamo bravi tutti a indossarlo. Riusciremo ancora a vedere uno styling che riesca ad andare oltre il suo valore economico?
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E qui arrivo al miracolo.
Sapete già che una delle
mie icone di street style preferite, della quale mostro spesso i look
sul blog, è la style director Kate Lanphear. Ieri ho trovato questa sua foto, scattata
qualche giorno fa a Parigi.
Photo via Fabsugar.com – October 2013

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Ora date un’occhiata a quest’altra
sua foto qui sotto. E’ stata scattata alla Fashion Week dell’anno scorso.
 Photo via Harper’s Bazaar – September 2012
Ovvero, Kate indossa lo
stesso maglione leopardato?? Un anno dopo? A un’altra fashion week?? Se non è un miracolo questo. Il
che significa pure che quel maglione è suo. Ce l’aveva nel suo armadio.
L’ha persino lavato! Non l’ha indossato e poi riportato alla fine della sfilata nello showroom dello stilista che glielo ha prestato. Ovviamente (c’è dell’ironia) e prendo questo come un esempio simbolico. Per affermare che basta quel poco ogni tanto per dimostrare che, anche se si lavora
nella moda, si può conservare un minimo la propria personalità (nel caso la si abbia). Rimanere un po’ con i piedi per terra. Si può dimostrare che un capo può avere anche un valore affettivo oltre che economico. E che avere uno stile significa saper andare anche oltre le collezioni a rotazione continua e velocissima imposte dal marketing. 
Indossare un capo due
volte in pubblico in questo ambiente io la trovo una presa di posizione quasi esistenziale

Sicuramente un valore aggiunto. 
Grazie Kate.
ENGLISH “Summary”:

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A long post written in
Italian (it’s always so hard for me to translate my texts into
English so that they still have the same impact of my mother language) to
say that I found a photo of one of my fave street style icons – Kate
Lanphear
– wearing a leo sweater a few days ago in Paris (photo 1) that she
already wore last year for another Fashion Week (photo 2). I mean the same sweater
again? For fashion week?? In a street style fashion crowd that changes
look 3 times a day? Isn’t it incredible? By the way that means this sweater
is really hers. She hasn’t borrowed it from a designer showroom and
gave it back after the show. She probably even washed it, omg! That’s of
course (irony) and an example, a “symbol” for me. That’s still possible to live with your
feet on the ground even if you work in the fashion industry. There’s still someone showing emotional feelings
towards fashion. 
Wearing the same sweater in public twice: that’s a strong statement in the fashion system. 
As it is an added
value for me. 
Thank you Kate.
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32 comments

  1. Quanto è vero quello che hai scritto… concordo su tutto!

    Sveva
  2. ma Kate e' il massimo !!! l'adoro.

    Anonymous
  3. Oooooh my gosh, so good! So glad you pointed this out. YES! I think thats fantastic that she wore it twice. Good on her!

    Render Sublime
  4. è chiaro… è un vero e proprio miracolo, ed è ancora più bello di chi cambia ogni volta vestito… (cosa che alla fine, risulta alquanto "vomitevole" per troppo sfogo di vestiti e vestiti senza fine…)

    jicky
    • Esatto a volte è davvero "troppo"!

      Erica Blue
  5. Anche io concordo pienamente! ormai ho smesso da tempo di seguire le blogger, se ho bisogno d'aiuto cerco su google le foto di Carrie Bradshaw esclusivamente episodi del telefilm… sono ancora fonte d'ispirazione.
    Ciao
    Fede

    Anonymous
  6. sono assolutamente d'accordo, un tema di discussione interessante che spero venga preso in considerazione

    giulia
  7. Hi, thanks for the post! This is for me personally a topic which receives too little attention. For me it is very clear that a lot of fashion icons, aren't with their feet on the ground! Thanks for the post!

    Lovedbylot
  8. molto interessante questa riflessione. in effetti per me le foto più "ispiranti" sono quelle in cui si vede che il soggetto fotografato ha fatto un mix di pezzi costosi e non, di cose che porta giornalmente e fanno parte del suo stile personale.vorrei vedere come vanno al lavoro ogni giorno le editor delle varie riviste..!

    SilviaKerkent
    • Infatti!

      Elle UK è l'unico sito ad avere una rubrica molto carina che si chiama "What ELLE Wears" dove pubblica regolarmente e durante tutto l'anno ciò che indossano le persone – editor e non – che lavorano al giornale. La trovi qui: http://www.elleuk.com/style/what-elle-wears

      Erica Blue
  9. La vera rivoluzione ora sarebbe ripartire dallo street style di tutti i giorni. Per strada, in metro o al parco.. e sopratutto di gente NON nota.

    Eve
    • Esatto quel tipo street style non si trova quasi più!
      Cmq la maggior parte di quella gente è nota ora proprio grazie allo street style :)

      Erica Blue
  10. Visto che tedesco è la mia madrelingua vado subito leggere il post di Journelles !
    ( Ho appena letto quello con l'intervista a Justin O'Shea che mi serviva per il mio post ! E' brava e molto preparata !)
    Comunque io fatto un post su Kate Lanphear e vedendo una infinita di foto ho fatto caso più volte che indossa spesso e volentieri i stessi capi ! Lo sesso vale anche per Taylor Tommasi Hill: lei la sua clutch blu elettrico di Givenchy la porta quasi sempre !!
    Sono loro le icone dello style, mica 'sta roba imbarazzante a Milano con i vestiti in prestito !
    Grazie per questo interessantissimo post, evviva Kate forevah ! 😀
    Martina
    BloggHer women's kaleidoscope

    Martina Elisabeth Asch
    • E' vero anche Taylor Tomasi mette più volte un determinato capo o accessorio in diversi outfit!
      E anche la Centenera ha un blazer (di Balmain) che usa da almeno 2 anni :)

      Erica Blue
  11. Kate Lanphear non tradisce mai il SUO stile. Si mette sempre capi dello stesso tipo. E non cambia mai radicalmente la pettinatura……altrimenti ci toccava vederla con un shatush :)))

    Anonymous
    • Cmq mi fa sempre venire in mente gwyneth paltrow sliding doors

      Anonymous
  12. I LOVE Kate. She's one of my fave style icons too! And I think it's awesome that she's wearing that sweater again. She always feels so relatable to me and this is more proof of that. Great post babe!

    xTheresa

    Theresa
    • Thank you Theresa!

      Erica Blue
    • Thank you for reading Olivia!

      Erica Blue
  13. Peccato non conoscere il tedesco perchè il quesito è interessante; effettivamente siamo arrivati a una deformazione dello street style che, secondo me, significa fotografare gente normale vestita bene (ma io sono sempre un po' all'antica). Detto questo Kate è una grandissima!

    Torino Style
    • Infatti oppure almeno abbiniamo le due cose: al circo dello street style da fashion week potrebbero anche affiancare qualcos'altro durante il resto dell'anno…

      Erica Blue
  14. faccio un esempio.. sono una che ,pur non apprezzandola come blogger, apriva ogni giorno il blog della Ferragni , era diventata piu una abitudine piu che reale interesse ( anche perche non ho mai capito che stile avesse ) ora son due mesi che non lo apro piu e non ne sento per nulla la mancanza. Ormai ha perso di interesse il suo blog , credo proprio perche non ha uno stile personale. e' vero e' molto bella,ma finita li. Tutto quello che si deve buttare addosso se lo mette . A me sono sempre piaciute le personalità forti, definite, proprio come Kate che e' tra le mie preferite di sempre, non le marionette come lei . Scusa il pensiero forse un po sconnesso.
    ps Ti seguo da sempre , perche il tuo blog a differenza della maggior parte e' realmente fonte di ispirazione.
    Baci

    Anonymous
    • Ti ringrazio, mi fa piacere che ciò che pubblico riesca un po' a ispirarti!

      Erica Blue
  15. Secondo me è tutta questione di stile alla fine! chi lo ha (Centenara, Alt, Tomasi.. che poi si riconoscono subito) è capasce di indossare un capo riinventandolo ogni volta, restendo sempre pero fedele al proprio stile. Mi ricordo che anche Carine Roitfeld aveva indossato a due sfilate diverse la STESSA gonna (di Givenchy se ricordo bene), e fù un mini scandalo! Sembra quasi un gesto ribelle, o al meno un gesto molto audace da parte di una persona di moda. Ma cos'è veramente la moda? Non saprei rispondere precisamente ma sò che c'entra con il fatto di avere uno stile/personnalità/gusti propri. Perchè alla fine essere vestita dalla capa ai piedi da un designer solo un giorno e da un altro completamente diverso il giorno dopo, che interesse ha? Come si fà a esprimere la propria personnalità con gli uniformi degli altri?
    Si vedono spesso Fashion Icons che indossano più volte gli stessi accessori e paia di scarpe.. magari un capotto o un giubbino due o tre volte (al massimo!), ma raramente una maglia o una gonna. Sono felice che hai messo in rilievo questo tema sul tuo blog, la moda non è solo "sfilare" davanti ai fotografi alle varie settimane della moda, non è solo usa e getta.. mi dispiace davvero che si stia avviando in quel modo..
    ho letto qualche commento e concordo: anch'io non seguo più un paio di ragazze proprio perche sono diventate "manichini da vetrine" o robot sui quale i brands poggiono/buttano vestiti.. Sembra che non vestono più per loro stesse.. Si può vestire per gli altri, per piacere etc.. ma sempre conservando la propria personnalità.. è un pò il lato oscuro di questo piccolo modo: sembra che devi venderti l'anima al diavolo per essere fotografata.. non è sano secondo me.
    Scegliere un capo perchè ci piace come ci sta, e ci fà sentire al nostro agio, perchè corrisponde al nostro stile, perchè lo possiamo abbinare con gli altri capi nel'armadio e quindi indossarlo più volte…anch'io ho l'impressione che più andiamo avanti meno queste cose siano importanti.. basta andare in giro essendo choc e magari mi farò notare.. mah.. Ed è per questo motivo che adoro Daniela Robins, che indossa uno stesso capo in mille e un modo diverso, sempre essendo sorprendete ed originale, non mi piace tutto ciò che indossa dalla A alla Z ma apprezzo tantisso lo spirito in cui crea un look! Coline pure (Et pourquoi pas Coline) mi piace per questo. Anche tu Erica sei sempre molto fedele al tuo proprio stile con i pochi (trooooppi pochi) outfit che condividi quì. E poi non è proprio il principio stesso del tuo blog? un capo/mille modi di indossarlo? 😉 Mille persone possono indossare lo stesso capo al modo loro, ma una persona non può indossare lo stesso capo mille volte diversamete? Per fortuna la lista delle ragazze che continuo a seguire è molto lunga (e più lunga di quelle che non seguo più)!

    ooops! non mi sono accorta di avere scritto cosi tanto, comunque GRAZIE Erica per aver dato uno spazio a questo tema! Mi ci sento molto coinvolta (come puoi costatare!) Grazie per avere la tua propria opinione, esprimerla, condivederla.. grazie per avere una personalità! Vabbèh basta così che senno potrei scrivere fino a domani! 😉

    xoxo from france

    Nastassja
    • Grazie per aver espresso la tua opinione in modo così completo Nat :))

      Erica Blue
  16. La regina del riutilizzo rimane sempre lei: Kate Moss e la sua tuxedo jacket di YSL, che indossa regolarmente dal 2009

    Anonymous
  17. non puoi trovarmi più d'accordo, ormai si vedono solo e sempre gli stessi capi, spesso l'unica cosa che cambia è il giorno in cui uno blogger/fashion editor/stylist li sta indossando! complimenti per il post, il pensiero credo sia condiviso da parecchie persone o almeno da chi traeva realmente ispirazione dallo street style!

    BikeandHeels